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Tesi 2018-19 - II sessione luglio

Data: 07/08/2020

Si è tenuta il 29 luglio 2020 la seconda sessione di laurea dell' anno accademico 2018/2019 presso l'Istituto Centrale per il Restauro con la partecipazione degli uditori in videoconferenza.

A conseguire il diploma di laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, abilitante alla professione di restauratore di beni culturali,sono state quattro allieve del 65° e 64° corso SAF, Roberta Cucchietti, Linda Giovani, Giovanna Morricone e Ludovica Onori, tutte appartenenti al Percorso Professionale Professionalizzante 1 (Materiali lapidei e derivati; superfici dell’architettura).

 

Ad aprire la sessione di laurea è stata la discussione della tesi di Roberta Cucchietti dal titolo:Lo “studiolo” a grottesche di Palazzo Silvestri Rivaldi a Roma: intervento di restauro pilota sui dipinti murali. Valutazioni sull’efficacia delle sospensioni di nanocalcite per il consolidamento. Il lavoro è stato incentrato su un intervento di restauro pilota effettuato in un particolare ambiente del palazzo che ha consentito diporre l’attenzione su aspetti poco conosciuti sia da un punto di vista storico siasotto il profilo conservativo.La risoluzione delle problematiche di coesione dell’intonaco ha rappresentato l’opportunità per sviluppare la ricerca di carattere tecnico-scientifico mirata alla valutazione dell’efficacia consolidante delle sospensioni di nanocalcite, sintetizzate nel 2017 nell’ambito del Progetto Europeo Nano-Cathedral. Votazione 110/110 e lode.

Subito dopo è stata la volta di Linda Giovani, la quale ha discusso una tesi dal titolo:Frammenti lapidei architettonici altomedievali: problemi di ricomposizione, presentazione estetica e musealizzazione, un lavoro basato sui frammenti marmorei di arredo liturgico altomedievale e conservati neidepositi di Palazzo Braschi. Oltre alla ricerca storico-archeologica e al restauro, sono state presentate due ipotesi di ricostruzione 3D della ipotetica recinzione presbiteriale diappartenenza ed alcune proposte di particolari supporti espositivi che ne permettano una nuova collocazione all’interno del museo. Votazione 110/110 e lode.

A seguire Giovanna Morricone ha presentato la tesi: La corsa dei barberi di Corrado Cagli. Studio sulla tecnica esecutiva, interazione con l’ambiente e restauro di aree campione. Il lavoro ha focalizzato l’attenzione sul restauro del dipinto murale realizzato negli anni ’30per la Casa della Giovane Italiana all’Aventino, attualmente sede dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma,raffigurante  una gara del carnevale romano durante la quale i cavalli lasciati bradi correvano lungo la via del Corso fino a Piazza del Popolo. Il progetto di intervento svolto nell’ambito della tesi ha previsto il restauro di due aree campione ed è stato finalizzato all’individuazione di una metodologia idonea al restauro dell’intero dipinto. Votazione 110/110.

Ludovica Onori ha chiuso la sessione di laureapresentando un lavoro di tesi dal titolo:I mosaici lapidei della fontana luminosa di Palazzo uffici E42: le problematiche della pulitura estensiva. Studio e applicazione di una metodologia d’intervento, avente comeoggetto lo studio della decorazione in mosaico lapideo bianco e nero della fontana e l’intervento conservativo di un’area campione di uno dei 18 pannelli musivi che la compongono. L’obiettivo principale del lavoro è stato la definizione di una metodologia operativa che fosse efficace, rispettosa della materia dell’opera ed economicamente sostenibile. Diversi sistemi di pulitura chimica e fisica (microabrasione e laser) sono stati messi a confronto mediante prove in laboratorio e in situ. Votazione 110/110 e lode.